Due modi, agli antipodi.

“Si devono postulare almeno due modi di pensare alla stessa veduta dello spazio naturale: […] come ambientazione o come paesaggio. […] Così dobbiamo anche prendere in considerazione due modi di esprimere la narrazione: come ciò che nasconde il paesaggio o come ciò che, se così interpretato, lo rivela. Infatti nonostante esista spesso una tensione tra….

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“Top-Left Light Bias”

Il simpatico caso del “del righello che sprofonda nella roccia”. Fotografando fossili di bivalvi in Val d’Agola. Il piccolo righello di legno si usa per segnalare le dimensioni degli oggetti rappresentati. Mentre scattavo mi sono detto: “il riferimento numerico è sottosopra, ma non lo sposto, poi ruoterò la foto” e così ho fatto. L’effetto si….

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Animo nobile

“Suo padre e i padri di suo padre avevano origine contadina, ma erano una stirpe libera e possedevano la loro terra da sempre, la lavoravano per scelta e con passione. Questo amore per i luoghi in lui si accompagnava ad un animo calmo, riflessivo e sereno. Così, in un certo senso, era troppo nobile per….

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La casa accogliente, l’ultima.

In certi giorni d’estate che seguono quelli alcuni in cui la pioggia è caduta con abbondanza, potresti avere la fortuna di scoprire che l’ultima casa accogliente forse esiste veramente. Il sentiero è così facile e libero! Lo indicano le acque saltando fuori dalla roccia. E non è affatto come credono certi che non hanno mai….

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Abitare

E’ sensato chiedersi “quanta terra c’è ?” Talvolta è opportuno e saggio porre la questione in termini quantitativi: “quanto spazio abbiamo a disposizione?”. Una analoga domanda riferita al paesaggio appare invece inadeguata: non è significativo, suona non pertinente chiedersi “quanto paesaggio c’è?”.Il fatto è che esiste una componente immateriale del paesaggio che non si piega….

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L’altopiano dell’Anan e “altre” acque

Diario di Stefano Roi – una pagina senza data. La montagna di Selc è un grande spallone coperto di boschi, si trova nella parte più settentrionale di un colossale gruppo montuoso che si sviluppa soprattutto in senso meridiano. Una vecchia strada risale il pendio del monte, l’ho scelta e l’ho percorsa per un lungo tratto….

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L’estetica dell’infinita lentezza

“Alla pietra attribuiamo la forza di tenere a bada il tempo, di opporsi alle sue rivendicazioni (cippi di confine, lapidi, monumenti, statue), ma ciò è vero solo in rapporto alla nostra mutabilità. Osservata nel contesto più vasto del quadro geologico la pietra è vulnerabile al mutamento come qualsiasi altra sostanza. I “Principì” di Lyell e….

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Non è la stessa esperienza

Dolomiti fassane, attraverso la Valle del Vajolet, la “porta di ingresso” al gruppo del Catinaccio, sono sentieri che ho percorso decine di volte. Non è mai la stessa esperienza, non lo è stata neanche durante la mattinata del corso di aggiornamento per AMM, trascorsa interamente con l’intento di riguardare e riconsiderare il paesaggio in compagnia….

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Prodromi

Il marmo altera per disaggregazione meccanica a causa della anisotropia dei cristalli di calcite di cui è fatto. Sopra una certa quota un ruolo importante lo svolge anche il crioclastismo, unito all’azione di dissoluzione chimica operata dell’acqua debolmente acida per la reazione con il Biossido di Carbonio. L’erosione è sempre selettiva…

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La dimora dei nostri pensieri

Il paesaggio non è una totalità verso cui tu o chiunque altro può guardare, esso è piuttosto il mondo in cui siamo e da cui assumiamo un punto di vista su ciò che ci circonda. Ed è nel contesto di questo attento coinvolgimento col paesaggio che l’immaginazione umana si impegna a costruire delle idee su….

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Sottostimata

La fotosintesi è senza dubbio sottostimata. Se ti senti poco considerato pensa alla fotosintesi…

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Carbonio

“Potrei raccontare storie a non finire, di atomi di carbonio che si fanno colore o profumo nei fiori; […] di quelli a cui toccò il privilegio di far parte di un granello di polline, e lasciarono la loro impronta fossile nelle rocce per la nostra curiosità; di altri ancora che discesero a far parte dei….

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Geologia della meraviglia

“Geologia della meraviglia”. Che bel titolo ha preso la mostra nata attorno alle mie fotografie realizzate per conto di Dolomites UNESCO , lungo tutto il tracciato del Dolomites World Heritage Geotrail. Lo scorso anno la fondazione l’ha esposta al Trento Film Festival e poi è stata in giro tutto il tempo, nei giorni scorsi era….

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Work in progress :-)

Il contenuto di questa pagina non è ancora visitabile, per il momento rimane un’area riservata agli addetti ai lavori, ma vi posso assicurare che ne vedremo delle belle ! PNAB geopark 360..

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Aprile in Lagorai

Aprile in Lagorai.“In una rappresentazione del mondo fisico, il piacere non deve essere separato dalla serietà della ricerca scientifica. Ciò che parla all’anima sfugge alle nostre misurazioni. Tuttavia, l’impressione che il mondo esterno produce sull’interiorità dell’uomo è l’elemento che fonda l’unità della conoscenza.” (cit. Alexander von Humboldt)..

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Il grande anziano

Un’altra primavera per il gigantesco ciliegio al passo, poco sopra la mia dimora. Anche quest’anno spinge l’acqua nelle gemme fino ai fiori più alti, oltre 25 metri da terra! Non importa se la tabella è sparita (ammetto che non ho resistito) l’albero è censito: c’è una legge e un elenco che lo dichiarano monumentale. E’….

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Lasciarsi ferire

E’ necessario lasciarsi ferire dalla bellezza, prepararsi per essere senza difese, operare per farsi trovare sguarniti. Perché mai la bellezza ferisce? Innanzitutto perché è simbolo di un compimento, ed è per questo che ci colpisce: perché noi non siamo compiuti. Così ogni bellezza ci ricorda ciò per cui siamo fatti, quale è la profondità e….

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Piccolo Colbricon

Lo scialpinismo è davvero l’antinomia dello sci-impianti-di-risalita. Lo abbiamo visto il turismo predatorio che trasforma l’alpe in un luna park, il marketing che mercifica il paesaggio in un placelessness del pay and play, con l’immancabile audio (?) a volume troppo alto che fa venire in mente Pavese: “i professionisti dell’entusiasmo sono la più nauseante delle….

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Conoscere la montagna

Nessuno che non vi abbia mai dormito conosce completamente la montagna. Mentre si scivola nel sonno, la mente si fa tersa, il corpo svanisce, soltanto la percezione rimane. Non si pensa, non si desidera, non si ricorda, ma si vive in pura intimità con il mondo tangibile. Questi momenti di percettività quiescente che precedono il….

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Immersione nel bianco

Immersione nel bianco, e altre occasioni. Andare in montagna, in quello che un poeta ottocentesco chiamava “Lo strano regno bianco”, è come infilarsi tra le vecchie pellicce e trovarsi a Narnia. Nel mondo montano le cose si comportano in modo strano e inusitato. Anche il tempo si torce e si deforma. Di fronte a scale….

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