Il grande anziano

Un’altra primavera per il gigantesco ciliegio al passo, poco sopra la mia dimora. Anche quest’anno spinge l’acqua nelle gemme fino ai fiori più alti, oltre 25 metri da terra! Non importa se la tabella è sparita (ammetto che non ho resistito) l’albero è censito: c’è una legge e un elenco che lo dichiarano monumentale. E’….

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Lasciarsi ferire

E’ necessario lasciarsi ferire dalla bellezza, prepararsi per essere senza difese, operare per farsi trovare sguarniti. Perché mai la bellezza ferisce? Innanzitutto perché è simbolo di un compimento, ed è per questo che ci colpisce: perché noi non siamo compiuti. Così ogni bellezza ci ricorda ciò per cui siamo fatti, quale è la profondità e….

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Piccolo Colbricon

Lo scialpinismo è davvero l’antinomia dello sci-impianti-di-risalita. Lo abbiamo visto il turismo predatorio che trasforma l’alpe in un luna park, il marketing che mercifica il paesaggio in un placelessness del pay and play, con l’immancabile audio (?) a volume troppo alto che fa venire in mente Pavese: “i professionisti dell’entusiasmo sono la più nauseante delle….

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Conoscere la montagna

Nessuno che non vi abbia mai dormito conosce completamente la montagna. Mentre si scivola nel sonno, la mente si fa tersa, il corpo svanisce, soltanto la percezione rimane. Non si pensa, non si desidera, non si ricorda, ma si vive in pura intimità con il mondo tangibile. Questi momenti di percettività quiescente che precedono il….

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Immersione nel bianco

Immersione nel bianco, e altre occasioni. Andare in montagna, in quello che un poeta ottocentesco chiamava “Lo strano regno bianco”, è come infilarsi tra le vecchie pellicce e trovarsi a Narnia. Nel mondo montano le cose si comportano in modo strano e inusitato. Anche il tempo si torce e si deforma. Di fronte a scale….

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Reciprocità dei luoghi

Occorre accettare che vi sia una relazione stretta fra luoghi e le persone, una reciprocità che va oltre le nostre misurazioni e che talvolta però si può scorgere in azione. Si ripete anche quest’anno la consueta salita solitaria sulla montagna di casa, dopo la prima (vera e tardiva) nevicata…

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Comunicare un altra montagna

L’ Università degli Studi di Padova ha emesso le credenziali per il corso di aggiornamento professionale che ho seguito; all’iscrizione mi era stata richiesta una lettera motivazionale, ora che ho completato il percorso è interessante rileggere quelle mie parole: le attese sono state ampiamente soddisfatte: ” La comunicazione della storia naturale e dell’abitare umano del….

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Contro il regolamento

“L’artista e lo scienziato che si dedica alla ricerca fondamentale condividono un’esperienza importante. Ad entrambi si rimprovera di giocare, invece di lavorare. Il grande pubblico disapprova coloro che giocano durante l’orario di lavoro perché crede che giocare sia facile e privo di valore sociale. Non è vero. Il gioco è impegnativo e, socialmente, svolge una….

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La fecondità dell’esperienza

L’insostituibile fecondità dell’esperienza: teoria e pratica di accompagnamento su terreni innevati, provare, misurarsi, riprovare, fare proprio…

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Croz dell’Altissimo

Il Croz dell’Altissimo è una delle cime delle Dolomiti di Brenta che si affaccia sul nucleo centrale del gruppo. Il toponimo sembra voler dire che talvolta l’unica risposta possibile è un atto di umiltà.La persona accanto a me si scaldava le mani reggendo una tazza di the ancora troppo caldo per essere bevuto, gli occhi….

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Sulla terra.

Passavano le stagioni. Passavano e ripassavano gli uccelli migratori; sulle montagne lentamente crescevano gli abeti. Nel mondo accadevano tante cose […] ma sulla terra le cose vanno come sempre; il sole nasce e tramonta, maturano le messi, cade la neve. Anche nella piccola casa vicino al bosco: nell’inverno si fanno i mastelli di legno, nell’estate….

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Una maniera di vivere

“In una piccola valle chiusa dei boschi, ci sono ancora oggi la casa e la stalla: attualmente sono abitate solo nella buona stagione, ma una volta, con le sue pecore e un paio di capre, il Matteo ci viveva anche d’inverno. […] ma non era per questo che lo facevano: era per sentirsi parte di….

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La trasgressione del Permiano

“[…] l’avanzamento del mare sulle aride pianure del Permiano avvenne a seguito di uno sprofondamento generalizzato che interessò tutta la regione. L’evoluzione è documentata dalla riduzione di granulometria […] e quindi dal passaggio graduale verso la sovrastante Formazione a Bellerophon.”(Piero Gianolla ne “Il libro di roccia”, in – Marmolada – Ed. Cierre) La formazione a….

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7 Selle

“7” . Ma certo, non potevano che essere sette. “Sette Selle”, Come le sette meraviglie del mondo, i giorni della creazione, i dì della settimana, i nani delle favole…

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Incontro allo sguardo

“Nella notte il vento ha spinto le piogge e le nubi altrove. Dall’alba ho camminato solo e a lungo, nei boschi alti e oltre il limite della vegetazione il maestrale gelido ha mutato l’acqua in un velo di ghiaccio duro e poi in candida neve, ha sbriciato i cristalli su ogni superfice. Tutto sembra rigido….

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Prima neve sull’alpe

“[…] e, se potrò fare ciò che voglio, o almeno provarci, non farò nulla che non sia il risultato di impressioni ricevute dall’aspetto della natura, sia essa paesaggio o figure. E non è mai il lato gioioso quello che mi appare; non so dove sia e non l’ho mai visto. Ciò che di più allegro….

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