Contro il regolamento

“L’artista e lo scienziato che si dedica alla ricerca fondamentale condividono un’esperienza importante. Ad entrambi si rimprovera di giocare, invece di lavorare. Il grande pubblico disapprova coloro che giocano durante l’orario di lavoro perché crede che giocare sia facile e privo di valore sociale. Non è vero. Il gioco è impegnativo e, socialmente, svolge una funzione vitale: rende possibile la scoperta. Come mai il gioco è essenziale al processo di scoperta? […] In sintesi, l’atto creativo per l’artista e il suo equivalente per lo scienziato, l’atto di scoperta, devono – come il gioco – superare le regole formali. Una persona merita di venir definita creativa quando non si limita ad applicare delle regole esistenti ma ne crea di nuove. Un regolamento non glielo consente. Il gioco, sì.”

J.C. Polanyi