Non solo un fatto professionale

Un progetto fotografico immerso nel paesaggio delle montagne non è solo un fatto professionale, è anche soprattutto un’esperienza, come non è solo un lavoro trascorrere (“fare”, come infatti si usa dire) una stagione in rifugio. Nell’estate 2026 ho lavorato per molti giorni dentro il territorio e per conto del Parco Adamello Brenta; talvolta è stato prezioso fermarsi in rifugio: può significare essere già in quota con un giorno di anticipo sulla giornata nella quale sono previste condizioni meteo adatte, oppure potersi fermare lassù magari per qualche giorno senza caricare anche il peso della tenda; in rifugio può esserci la possibilità di ricaricare le pile del drone, mangiare un pasto caldo, trascorrere una notte all’asciutto.

> entra nella fotografia sferica


Agosto 2026 rifugio Segantini in Val d’Amola, come immaginavo ho trovato grande cortesia e professionalità, da parte di Carmela e tutto lo staff. Dopo l’abbondante colazione sono stato via tutto il giorno, camminando per lunghi percorsi solitari quasi sempre fuori sentiero, ho avuto luce e tempo ottimi per due buoni giorni, fino al pomeriggio del rientro. Mentre aspettavo dentro il rifugio che spiovesse ho raccontato ai giovani gestori questa vicenda (questa), che a ben pensarci è stata proprio un inizio. Loro mi hanno detto, “anche noi la vogliamo una foto sferica”, “ma certo, molto volentieri, lasciamo gli altri ospiti in pace e mettiamoci fuori in terrazza, anche se ricomincia ancora.”