Il mondo che ci è dato

A nessuno verrebbe in mente di dire, mentre respira, che sta “usando l’aria”. E neppure mentre beve, che sta “usando” l’acqua. […] In qualche modo, certo, proprio questo sta facendo; ma sta facendo anche qualcosa di più e di diverso: sta semplicemente “vivendo”, come specie terreste, cogliendo un “frutto” del mondo che gli è dato….

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Il vero dono della montagna

“Il vero dono [della montagna] non è il fatto che fornisca un campo di prova o di scontro, qualcosa da superare o da conquistare […]. C’è un altro aspetto molto più gentile e più potente. La montagna reinnesca in noi la capacità di meravigliarci di fronte alle più semplici operazioni del mondo fisico: i gorghi….

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Resistere e pazientare

C’era una volta un sentiero che saliva il vallone, ormai non viene più curato e da molti anni la SAT lo ha dismesso dal suo catasto; sulle carte è rimasto il simbolo di una traccia.“E sarebbe proprio dove vuoi andare tu?”“Sì, certo, la prima parte sarà un po’rognosa tutta in ombra, saliremo una valle stretta….

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ancora un’altra cosa da dire

A pochi passi da casa è rimasto un lembo di bosco, che si prepara alle traiettorie basse del sole, i faggi sono pronti a spogliarsi per l’inverno, ma forse hanno prima ancora una cosa da dire. “Noi non crediamo che la bellezza stia solo nell’occhio dello spettatore. Alla base delle esperienze di bellezza, o almeno….

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L’esploratore solastalgico

Che sensazioni suscitano “[…] lo spazio programmato e chiuso di un esercizio commerciale, il caos acustico di un autogrill, l’ostacolo costituito da una serranda abbassata nella città vecchia, un segnale di divieto in un vicolo cieco, la sala fortemente illuminata di un cinema alla fine dello spettacolo.[…]” ? Fra i biologi cresce l’interesse per la….

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il legame beta-1,4-glicosidico

Lenti, delicati ma inesorabili da centinaia di milioni di anni vanno all’attacco del legame beta-1,4 glicosidico. Le cellulasi loro le hanno, noi invece no…

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“I geni dell’esplorazione”

Trovo la notizia apparsa sul @Globalscience Peer Review degna di grande considerazione e invito chiunque possa collaborare a rispondere all’appello in essa contenuto. Natura della ricerca e appello a contribuire. (Traduzione di Ancilla Terradivento) La genetica molecolare non smette di stupire: scienziati scozzesi dell’Università di Wootton Major guidati dal dott. M. Tembel* (ordinario di mirobiolgia)….

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La prima spiaggia.

Il ritrovamento del diario Il granito altera in sabbia, una sabbia fine e chiara che l’acqua di fusione trascina con sé dalla vedretta del ghiacciaio giù al pianoro che termina contro un gradone di roccia piatta e liscia, su cui è stato costruito il vecchio bivacco alto. Dove la pendenza è minima l’acqua rallenta, si….

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“Come en Lares”.

[…] salendo mi diceva: “devi sapere che a conoscerlo il legno del Larice si lascia lavorare bene; lo si usava anche per fare le scandole, ma ci vuole il suo ferro, quello fatto apposta che si batte con il martello di legno. Però devi sapere come si fa, se no butti il tempo e anche….

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Il privilegio

” I punti (del cosmo) in cui la materia assume le forme più differenziate sono molto pochi e molto selezionati. Essi devono essere considerati come […] punti in cui la materia ha sfruttato pienamente le sue potenzialità. Di conseguenza noi ci troviamo in una posizione centrale e privilegiata dal momento che la nostra Terra è….

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L’unico

“Infatti io non credo” disse ” che l’unico sarà mai ritrovato nella Terra di Mezzo. E’ sprofondato nell’Anduin e ritengo che già da un pezzo sia stato trascinato al Mare dove resterà fino alla fine.”J.R.R. Tolkien Un classico, difficile resistere 🙂..

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Ricominciare da un’esperienza.

36 ragazze e ragazzi alunni del Liceo Scientifico “G. Galilei” – Trento impegnati in una grande traversata W-E del gruppo di Brenta. La scuola può essere (persino) una circostanza favorevole, un’occasione da non perdere: stavolta ha messo un naturalista, un geologo, un biologo, un accompagnatore MM che è anche uno storico e un esperto di….

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Il primo compito

Il primo compito della scuola è affascinare. (cit. A.G. studente della classe 5 Liceo delle scienze applicate, contesto: lettera motivazionale per la richiesta di partecipare al progetto montagna as. 2024 – 2025 )..

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Il Santuario II

In fondo alla valle principale una traccia esile e incerta sale ripida e rimonta il versante, conduce ben lontano inerpicandosi dentro un bosco luminoso di larici e cirmoli, alberi vecchi e vigorosi, aggrappati alle rocce con robuste radici sporgenti. Appena oltre il limite dalla foresta si incontra un gradone di rocce consumate e scassate: ecco….

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Il santuario I

Giocando a rimpiattino con il vento. Al limite altitudinale degli arbusti contorti, gli esemplari di ginepro lottano per crescere e riprodursi, vivono al riparo di un affioramento di granito, la roccia li protegge dal maestrale gelido e ne riscalda i tessuti all’arrivo del sole. Da questo erto versante si domina la valle sospesa: un santuario….

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