La montagna di casa

Tante volte ho salito la montagna di casa, solo, durante una nevicata, lo facevo già quando ero un ragazzino. Ormai è noto il sentiero e la sua solitudine, la quiete che accompagna la salita; oggi la valle era nella coltre delle nubi, che sopra invece erano stracciate dal vento. Forse potrei persino azzardare nel dire….

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La pioggia e gli autogrill

Quando il tempo è così penso sempre alle condizioni meteo delle praterie alpine, alla imbibizione della lettiera nel bosco, all’osmosi sulle estese superfici delle radici di un faggio. Nella logica del bilancio idrico che è insita nella struttura degli ecosistemi l’acqua è feconda e ricca di novità; Niente a che vedere con le previsioni meteo….

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Prima neve

La prima neve è importante. Il repentino cambiamento del paesaggio, questa variazione improvvisa, ci conferma che conoscere un territorio è l’esperienza di un vita intera, anzi (meglio) che non basta una vita intera, e quindi ci sarà sempre novità: ci sorprenderà ancora il margine del bosco, la roccia levigata, il convergere dei ruscelli. Del resto….

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l’impronta

La polizia municipale fermava le auto già a Tuenno impedendo l’accesso alla Val di Tovel satura di veicoli e di gente. Tanto meglio, il Lago è splendido anche visto dalla cima del Monte Alto: il lato ad Ovest è un precipizio a picco sulle antiche frane che sbarrarono il corso del Tresenga, dall’altra parte invece….

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Valbona

Ottobre ha mantenuto la sua promessa di luce limpida e aria tersa. Siamo saliti a cercare di nuovo l’autunno; qui è solenne, silenzioso e immenso…

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Figli soprattutto

Oggi in Valle del Vajont era una giornata di pieno sole, ero lì già al mattino presto, per certi scatti a tema geologico, che sono in programma da tempo. Il mio punto si trova lungo la strada di quella che era la sinistra orografica del torrente Vajont dal lato del monte Toc, in località Marzana…..

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Non sei anonimo

“Com’io mi chiami non te lo dirò mai, perché se tu lo sapessi noi dovremmo separarci per sempre.”Furono mesi felici, alla fanciulla aveva dato tutto il suo cuore: un cuore semplice e ardente, di quelli che si danno una volta, e per tutta la vita. (cit.)..

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Arianta stenzii

“Esseri raffazzonati, ecco cosa siamo […]. Ci trasciniamo dietro il passato. Ci rende ciò che siamo. L’esistenza non è un lotta, è un peso, un fardello da portare. In un modo o nell’altro.” (cit. Judith Schalansky – Lo splendore casuale delle meduse) Un mollusco gasteropode pulmonata del genere Arianta (Arianta stenzii) scivola lento sullo strato….

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Pelmo

“Questa stessa sensazione di stupore, di meraviglia, di rispetto che ciascuno di noi prova di fronte ad una manifestazione naturale, lo specialista, il ricercatore che “vede” l’interno delle cose la sente ancora più forte, in modo più intenso. […] quindi io non sento né sgomento né paura. Sento la curiosità e mi sento onorato di….

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La lama

Come capita spesso è per una coincidenza accidentale soprattutto mi ha colpito la direzione di propagazione della luce che passando fra le nubi sembra accordarsi con l’angolo di riposo del detrito di versante e certe linee di erosione preferenziale…

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Dipolo

“[…] La molecola d’acqua è pertanto un dipolo elettrico. Questa distribuzione delle cariche fa sì che le molecole d’acqua vengano attratte reciprocamente l’una dall’altra. Questa attrazione, chiamata legame idrogeno spiega molte delle proprietà tipiche dell’acqua…”..

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Calunna vulgaris

Il brugo (Calluna vulgaris) in queste settimane regala la sua fioritura tardiva. Fiorisce umile e tenace spesso su suoli poveri o aree assolate; come questo macereto di frana nella solitaria catena delle Maddalene…

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Lycoperdon

Poche balle, l’origine della vita ci sfugge nella sua modalità iniziale remota ed evolutiva; e tuttavia questo non impedisce a chiunque di cogliere una evidenza elementare: occorre alla vita un ambiente nel quale partendo da componenti rimasti per così dire “sparsi”, disorganizzati, separati, ella riprogrammi e ricostruisca ogni volta se stessa. In questo i viventi….

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Potentilla

Mi ricorda la voce del mio papà, davanti al libro per riconoscere i fiori che incontrava in montagna…

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Carex firma

Onori a Carex firma, il cui nome significa solido, resistente. Poco appariscente, verde e in attesa del prossimo temporale. Cuscinetti compatti, spesso attaccati alla roccia nuda, resistenti al freddo, alla siccità e all’acqua di infiltrazione…

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Risacca

[…] come chiama e chiamerà sempre quel rumore di onde che vanno e vengono, che si fondono in tutt’uno dall’infinita quantità di singoli rumori secchi e singoli suoni, di sussurri e sciabordii sibilanti e colpi netti; un rumore infinitamente ricco nella sua monotona uniformità, sempre nuovo e sempre importante, che chiama e con il suo….

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