Arianta stenzii

“Esseri raffazzonati, ecco cosa siamo […]. Ci trasciniamo dietro il passato. Ci rende ciò che siamo. L’esistenza non è un lotta, è un peso, un fardello da portare. In un modo o nell’altro.” (cit. Judith Schalansky – Lo splendore casuale delle meduse)

Un mollusco gasteropode pulmonata del genere Arianta (Arianta stenzii) scivola lento sullo strato di muco che il suo “piede” produce, spostandosi sulla scabra dolomia. Come i suoi consimili conta di nutrirsi ancora negli umidi giorni autunnali e poi si chiuderà nella chiocciola gelando per sopravvivere al lungo inverno. E’ una specie il cui areale è limitato all’Austria occidentale e parte dell’Italia nord-orientale, minacciata dalla perdita dell’habitat è inserita nella Red List of Threatened Species.

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