Sulla montagna di casa salgo leggero e vago per il bosco orientandomi a memoria; gironzolo, assecondando il desiderio di perdermi per brevi tratti, magari trovando uno spazio che mi è ancora ignoto. Anche stavolta credo di essere stato visto prima da loro; ma oggi pare abbia prevalso la sorpresa sul timore, è stato possibile un lento e lungo considerarsi a vicenda; io pensavo alla preziosità degli habitat (che letteralmente significa “egli abita”).
