
“La neve sul ghiaccio si era sciolta, il ghiaccio era rimasto nudo, e nel ghiaccio l’acqua aveva scavato come dei canali verdolini, una quantità tutti paralleli, come se li avessero fatti a tratteggio […] e l’acqua che gli correva dentro aveva un gusto che non avevo mai sentito prima, e che non glielo saprei spiegare, perché sa bene che i gusti e gli odori è difficile spiegarli fuori che con degli esempi, come chi dicesse odore d’aglio o gusto di salame; ma direi che quell’acqua aveva gusto di cielo, e difatti veniva dal cielo dritta dritta”
Prmo Levi – La chiave a Stella