Figli soprattutto

Oggi in Valle del Vajont era una giornata di pieno sole, ero lì già al mattino presto, per certi scatti a tema geologico, che sono in programma da tempo. Il mio punto si trova lungo la strada di quella che era la sinistra orografica del torrente Vajont dal lato del monte Toc, in località Marzana. Ogni 9 ottobre l’intera valle è in lutto. Anche da quella parte lungo la stretta via transita più gente del solito: figli, soprattutto, che celebrano la loro pesante memoria portando un segno sul luogo dove vissero e lavorarono i genitori.
Inutile dire che mi sentivo del tutto fuori posto.

C’è a Marzana una piccola nicchia ricavata nel muro di una baita con dentro una lapide “a ricordo di te papà disperso e sepolto tra la terra che tu amavi – 9.10.1963”.

Mentre ero lì sono arrivati proprio loro per accendere la candela. Mi sono allontanato, come sentivo di dover fare. Poco dopo del padre ho trovato scritto che aveva deciso di rimanere nella stalla quella notte, probabilmente assieme ad un amico, per aiutare il parto della mucca. Lo si sa perché, come d’accordo, aveva messo la luce alla finestra, segnalando che si fermava.

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