
Tante volte ho salito la montagna di casa, solo, durante una nevicata, lo facevo già quando ero un ragazzino. Ormai è noto il sentiero e la sua solitudine, la quiete che accompagna la salita; oggi la valle era nella coltre delle nubi, che sopra invece erano stracciate dal vento. Forse potrei persino azzardare nel dire che adesso so apprezzare di più queste situazioni. Allora però non c’era una cosa che oggi invece pareva come seguirmi, più lenta e tuttavia fedele; questa cosa qui, questa ferita.