Il desiderio dell’altrove

“Il monotono agire quotidiano ci induce a rimuovere l’altrove dall’immaginario […] e a restare chiusi dentro un guscio individuale molto robusto, che costruiamo ammassando confusamente le tante performance da realizzare in ambito professionale e nella vita privata, negli interessi materiali che mettiamo sempre al primo posto e tutte le paure che crescono insieme all’incertezza di cui la nostra epoca è pervasa. Un guscio che ci protegge, insomma, ma che restringe i nostri orizzonti e sopprime sul nascere il desiderio dell’altrove.” (Pietro del Soldà – la vita fuori di sé)

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