Protonterapia

Fra qualche mese entrerà nella fase di completa operatività il centro di protonterapia dell’ospedale Santa Chiara di Trento (*). Un progetto ambizioso partito nel 2003 sotto la regia dell’agenzia funzionale ATREP allora diretta dal dott. Renzo Leonardi e passato da quest’anno in gestione all’Unità Operativa dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della P.A.T. guidata dal dott. Maurizio Amichetti. Siamo entrati nel gantry, una delle due camere di trattamento dove i pazienti verranno irradiati da un fascio di protoni.

Dentro il gantry, camera rotante [14mm, F/8, iso 100, tripla esposizione, 1/4 sec, 1 sec, 4 sec, testa panoramica, cavalletto, controllo da remoto].

Il fascio di protoni prodotto dal ciclotrone viene successivamente deviato e guidato con estrema precisione attraverso un meccanismo di conduzione enorme, complesso, molto avanzato dal punto di vista tecnologico. Il sistema di puntamento rotante annesso alla camera di irradiamento consente di orientare il fascio per angoli di 360° attorno al paziente, che rimane immobile durante il trattamento.

Sala di controllo [14mm, F/11, 1/2, iso 100].

Dal ciclotrone si estrae anche un fascio fisso che è dedicato ad un uso sperimentale e clinico – sperimentale. Nei primi mesi del 2014 i tecnici e i fisici della protonterapia sono impegnati a calibrare la struttura per il trattamento medicale: il ciclotrone è già in funzione (e perciò non accessibile ai fotografi per ragioni di sicurezza) e il sistema è sottoposto ad una serie di test, misure, verifiche che devono essere superate prima dell’ingresso nella fase operativa.

Sala di attesa e uffici [14mm, F/9, 1/15, iso 100].

L’edificio è già completo la struttura nel suo complesso sarà in grado di ospitare circa 750 pazienti per anno (*). Il costo totale dell’investimento è stato di 108.000.000 Euro (di cui il 10% è distribuito sui prossimi 15 anni).

© Matteo Visintainer.

Si ringraziano il dott. Maurizio Amichetti, la dott.ssa Sandra Chighizola per la disponibilità e la cortesia.

(*) I segreti della protonterapia, Sandra Chighizola ed Emanuela Zandonà, “Il Trentino”, Rivista della P.A.T., anno L – numero 329, pag. 15.