| |
Photostitching
Un aspetto fortemente innovativo consiste nell’uso di tecniche di photostitching
per raggiungere alte risoluzioni. A parità di inquadratura, la giuntura
di più fotogrammi permette di ottenere immagini con una risoluzione molto
maggiore di quella che consente il sensore di una qualsiasi fotocamera digitale.
Quantità di informazioni
Usando più scatti realizzati con ottiche di media focale (un 50mm) per
coprire estesi angoli di campo (> 200°) si ottiene un’immagine con
una grande quantità di informazioni che nessun sistema di ripresa trasportabile
a mano (sia esso analogico che digitale) può ottenere con un singolo scatto.
Un’ulteriore miglioria è l’uniformità di resa su tutta
l'immagine finale: le ottiche con focali media hanno un potere risolvente maggiore
delle ottiche grandangolari.
Le fotografie HD
Su geo360.it sono disponibili fotografie di esempio ottenute da uno stitching
di centiania di immagini. La panoramica della grande parete
Sud della Mrmolada è stata ottenuta da un mosaico 140 immagini, scattate
con una reflex che monta un sensore da 12.3 megapixel: il risultato è un
file da 874.200.000 pixel. Muovendosi nella foto
con i comandi
disponibili (+ , - , > , < ) si possono apprezzare dettagli sorpendenti...
Stampa in grande e grandissimo
formato
Un aspetto fortemente innovativo delle tecniche di photostitching consiste nella
stampa in grande e grandissimo formato per la creazione di allestimenti
di impatto scenografico. La composizione di più scatti
produce una fotografia stampabile in grandi dimensioni, senza ricorsi alle tecniche
di interpolazione e perciò con una limitata perdita nella resa dei dettagli.
La panoramica della piana del Bleggio per
esempio
ha
una risoluzione di 33.000 x 13.500. Stampata a 180 ppi raggiunge la superficie
di
ben 9mq.
|
|
 |
|